Cefalù è una delle città più belle della Sicilia. Data l’importanza strategica dell’area protetta da una roccia e il terreno fertile, già in epoca preistorica vi erano insediamenti. La loro presenza è attestata da testimonianze rinvenute nelle grotte del versante orientale della roccia. La storia del centro urbano inizia solo nel V secolo A.C.. A quell’epoca risalgono i resti delle mura megalitiche che circondano la città ai piedi della roccia. L’antico nome di Cefalù, Kephaloidion, deriva probabilmente dal greco Kefalas, che significa “testa”. Il Duomo SS. Il Salvatore domina la piazza e svolge un ruolo importante nell’organizzazione urbana della città, in quanto la sua mole spicca sugli altri edifici, esprimendo e sottolineando l’autorità del potere religioso che rappresenta. All’interno, l’abside, il transetto e le pareti adiacenti sono decorate con mosaici dorati che culminano nel grande Cristo Pantocratore, un perfetto esempio di puro stile e produzione bizantina, forse il più sublime ritratto di Cristo nell’arte cristiana. In basso si trovano la Vergine, gli Angeli e gli Apostoli, tutti disposti secondo i criteri della gerarchia liturgica.